SALAMANDRINA

Maranola è un paese di piccole dimensioni ma molto vitale grazie alle tante e importanti attività di Festival, Rassegne, Seminari e altre iniziative culturali che diverse associazioni portano da anni avanti con successo tra le sue mura medievali.

In questo fermento di idee e di eventi nasce la Rete Salamandrina alla quale aderiscono diverse associazioni di Maranola che si pongono l’obiettivo di realizzare insieme una serie di progetti, piccoli e grandi, che aggiungano ulteriore valore al quotidiano del paese.

Si tratta di iniziative caratterizzate da interventi “concreti” sul territorio come ad esempio il restauro di opere d’arte presenti in paese, l’installazione di strutture di informazione turistico/culturali, la piantumazione di alberi, la sistemazione di percorsi e cammini storici e molto altro ancora.

Il valore etico di ciascuna delle iniziative che Salamandrina mette in cantiere è dato soprattutto dalla felice esperienza del progettare e lavorare insieme e dal coinvolgimento, nelle diverse fasi di realizzazione, di gran parte della popolazione residente.

Quando il tessuto di una piccola comunità sembra scricchiolare sotto l’effetto di varie “fughe” da parte dei suoi abitanti, niente di meglio di una Rete per tenere insieme quanto di buono c’è sempre nell’esperienza di vivere in un paese.

E Salamandrina a Maranola c’è.

Progetti 

Bosco Camminante

Progetto che prevede la realizzazione di un originale bosco che si può attraversare solo camminando lungo il sentiero che dal borgo medievale porta sino all’eremo di San Michele Arcangelo sul Monte Altino, sta coinvolgendo l’intera comunità maranolese e si evidenzia come un momento di educazione ambientale e di nuova coesione sociale e culturale.

‘Nferta

Il 17 ottobre 2012 una nuova “Madonna del Latte” è stata donata alla cittadinanza. L’opera, realizzata da Christian Ghisellini in occasione di SEMINARIA – Festival 2012, è stata acquisita attraverso una campagna di raccolta fondi popolare promossa dalla rete di associazioni Salamandrina.

Opera al nero

Nel novembre 2011 sono partiti i lavoro di restauro di un affresco murario di grande interesse storico e artistico, l’Opera al Nero. L’opera che versava in uno stato di incuria e abbandono, in pochi mesi è stata riportata alla luce grazie al lavoro della restauratrice Nicoletta Naldoni e di Salamandrina che si è fatta carico della raccolta fondi.

Segnaletica Artistica

Le chiese ed anche i luoghi di interesse artistico e turistico, segnalati attraverso targhe posizionate sulla parte muraria esterna, che ne descrivono succintamente le caratteristiche strutturali ed il valore culturale. Un pannello generale di descrizione e una mappatura saranno affissi nella piazza principale per permettere un itinerario turistico guidato all’interno del centro storico.

Poggi di San Michele

In collaborazione con il Comitato e con la XVII Comunità Montana, sono iniziati i lavori che prevedono il restauro e la segnalazione dei poggi in pietra della processione di San Michele Arcangelo lungo la via che conduce al Redentore. Allo studio anche la possibilità di restauro e ripristino della cappella votiva del Redentore.

Toponomastica

Le stradine del centro storico sono per lo più anonime in quanto le indicazioni delle vie sono scolorite, sparite o superficialmente plastificate. L’intervento prevede il ripristino dei nomi attraverso un intervento semplice di riscrittura e sistemazione degli spazi destinati alla toponomastica.

L’Abete

L’albero simbolo del Natale maranolese era stato definitivamente tagliato. Al suo posto Salamandrina ha fatto reimpiantare un giovane esemplare che comincia ad allargare i suoi rami.

La Villa Comunale

Progetto di sistemazione e valorizzazione dell’intera area destinata a Villa Comunale. Tante le attività realizzate, in particolare nell’ambito del Festival Alberi di Canto, tutte finalizzate al recupero e alla difesa di questo luogo importante per la comunità maranolese.